

La scultura in ferro “El Partidor”, opera autografa del 1964 di Dino Basaldella (1909-1977), appartiene alle collezioni del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine dal 1985 ed era collocata all’aperto nel piazzale del Palamostre ex sede della Galleria d’Arte Moderna, tra piazza Paolo Diacono e via Ampezzo a Udine.
Stato iniziale prima dei lavori
L’opera, le cui dimensioni massime sono circa cm 264x119x78, pesa kg 450 era posta su un doppio basamento in calcestruzzo avente dimensione di circa cm 53×53 e fissata mediante staffe bullonate. La volontà dell’Amministrazione era quella di restaurare l’importante opera e collocarla all’interno delle sale del piano terra del Museo di Casa Cavazzini al fine di assicurarne una corretta conservazione e più ampia valorizzazione.






Durante il restauro
L’attuale restauro è stato preceduto da una fase conoscitiva del manufatto con indagini diagnostico strumentali (Analisi alla microsonda elettronica EDS). L’obiettivo dichiarato e condiviso dell’attuale restauro conservativo, quindi, ispirato al concetto di “minimo intervento”, tendeva a ricondurre entro i limiti della corretta conservazione i fenomeni di alterazione e degrado riscontrati, accettando il fisiologici invecchiamento dei materiali costitutivi ma con la necessaria attenzione all’istanza estetica della scultura.









Dopo il restauro
Le attività di restauro, quindi, si proponevano di ripristinare le adeguate condizioni conservative ed estetiche del manufatto al fine di renderle durevoli nel tempo e tali da agevolare le future raccomandabili attività manutentive.
Per raggiungere l’obiettivo è stato eseguito inizialmente il restauro del manufatto cui ha fatto seguito il trasferimento dell’opera in Casa Cavazzini e la sua collocazione al piano terra su un basamento appositamente progettato e realizzato.






