L’obiettivo dichiarato che si intendeva conseguire con il restauro era quello di arginare le forme di degrado presenti, eliminando o riducendo per quanto possibile i fattori eziologici. Quindi le operazioni da condurre in modo diretto sulla materia del manufatto dovevano ridurre entro limiti accettabili i fenomeni di degrado e le alterazioni presenti, ripristinare adeguate condizioni conservative durevoli nel tempo e che agevolassero le successive raccomandabili attività manutentive.

Il restauro è stato di tipo conservativo ed ispirato al minimo intervento. I monumenti interessati sono stati il Monumento alla Pace di Campoformido, le Statue seicentesche raffiguranti Ercole e Caco, la Colonna con leone Marciano e la Fontana del Carrara.