Collocato sulla sommità del campanile della Chiesa di Santa Maria in Castello, l’angelo segnavento è una scultura in rame dorato e ferro, realizzata nel 1777 dai fratelli Vincenzo e Tiziano Vallani. Alto circa 5 metri e del peso di 500 kg, il manufatto è progettato per ruotare al minimo movimento del vento, indicando la direzione con il braccio destro teso.

La struttura è composta da una complessa intelaiatura in ferro rivestita da lamine di rame modellate a sbalzo e assemblate con ribattini, interamente dorata con foglia d’oro su base preparatoria rossa a base di minio.

Dopo oltre due secoli di esposizione agli agenti atmosferici, l’opera presentava gravi fenomeni di degrado, causati dalla corrosione differenziale tra materiali, infiltrazioni, distacchi e perdita della doratura originale. Il restauro, eseguito dalla ditta LAAR srl sotto la direzione del restauratore Domenico Ruma, ha previsto operazioni di pulitura, consolidamento strutturale, trattamento dei metalli e reintegrazione della doratura, nel rispetto delle tecniche e dei materiali originali.

L’intervento ha restituito all’angelo non solo la sua leggibilità estetica, ma anche la piena funzionalità meccanica, preservandone il valore storico e simbolico per la città di Udine.