

Le metope lignee dipinte rappresentano elementi decorativi originariamente inseriti nell’apparato architettonico dell’edificio di Casa Cavazzini. Prima dell’intervento, le tavolette lignee presentavano presumibilmente le problematiche tipiche dei manufatti lignei storici dipinti, quali depositi superficiali di polvere, alterazioni cromatiche dovute all’invecchiamento dei materiali, sollevamenti, distacchi, lacune e degrado del supporto ligneo.
La pulitura delle superfici ha consentito la rimozione dei depositi incoerenti e delle alterazioni superficiali che impedivano una corretta lettura delle decorazioni dipinte, recuperando la brillantezza originaria dei colori. Le zone interessate da distacchi della pellicola pittorica sono state consolidate mediante l’impiego di materiali compatibili e reversibili, al fine di garantire la stabilità dell’opera nel tempo.
Particolare attenzione è stata riservata alla conservazione del supporto ligneo, attraverso operazioni di consolidamento strutturale e di riequilibrio delle condizioni conservative. Le lacune più evidenti sono state trattate mediante reintegrazione pittorica selettiva, eseguita secondo criteri di riconoscibilità e reversibilità, nel rispetto dei principi del restauro contemporaneo.
Stato iniziale prima dei lavori e dopo il restauro




